Abbinamento della Vernaccia di San Gimignano: piatti giusti ed errori da evitare
Ci sono bianchi che chiedono attenzione e altri che la cercano. La Vernaccia di San Gimignano appartiene alla prima categoria,
continuaCi sono bianchi che chiedono attenzione e altri che la cercano. La Vernaccia di San Gimignano appartiene alla prima categoria,
continuaL’Etna Rosso dà il meglio quando il piatto ha carattere, ma non pesa troppo. Ha acidità viva, tannino fine e
continuaIl Barbaresco non perdona gli abbinamenti pigri. Ha tannino, acidità e una trama fine che chiede attenzione a tavola. Per
continuaCon il Vino Nobile di Montepulciano basta poco per cambiare tutto. Un piatto ben scelto lo rende più lungo, più
continuaIl Lugana sembra un bianco semplice, ma a tavola non perdona scelte casuali. Quando trova il piatto giusto, mostra freschezza,
continuaUn Bolgheri Rosso può sembrare impeccabile nel calice e perdere smalto appena arriva il piatto. Il motivo è semplice: ha
continuaTi e mai successo di stappare un ottimo Franciacorta e sentirlo meno brillante del previsto a tavola? Il problema, quasi
continuaCi sono vitigni che non alzano la voce, però restano in memoria. Il Pallagrello Bianco appartiene a questa famiglia: un
continuaIl Prosecco sembra il vino piu facile da mettere in tavola. Ha bollicine fini, profumi gentili e un sorso che
continuaIl Soave sembra un bianco facile, ma a tavola non perdona le scelte distratte. Con il piatto giusto diventa teso,
continuaTra i rossi sardi, la Monica è spesso quello che sorprende di più al primo sorso. Non cerca la forza
continuaCi sono uve che riempiono il calice, e uve che cambiano il volto di un vino anche in piccole dosi.
continuaCerte uve sembrano nate per stare al centro della scena. La Tintilia no, e forse è proprio questo il suo
continuaCi sono bianchi che rinfrescano e passano. Il Verdejo no, perché lascia una traccia netta, spesso fatta di agrumi, erbe
continuaC’è un rosso del Sud che spesso vive all’ombra di un nome più famoso. Il vitigno Aglianicone è uno di
continuaC’e un bianco laziale che non cerca effetti facili, eppure si fa ricordare al primo sorso. Il Bellone unisce frutto
continuaCi sono uve che puntano tutto sulla morbidezza. La Durella fa il contrario. Entra in scena con acidita’, sale e
continuaMolti bianchi puntano sulla morbidezza. L’Aligoté sceglie invece la via della freschezza, e proprio per questo lascia il segno. Se
continuaSe pensi che il Lambrusco sia sempre scuro, morbido e ricco, il Sorbara ti sorprende. Ha un colore più lieve,
continuaNon tutti i bianchi mediterranei puntano solo sul frutto facile. Il vitigno Xarel-lo ha un altro passo: più struttura, più
continuaSe ami i rossi profumati ma non pesanti, la Mencía merita attenzione. Pochi vitigni tengono insieme con tanta naturalezza freschezza,
continuaPochi vitigni hanno un doppio passaporto come lo Zinfandel. Nel bicchiere sembra California pura, ma la sua storia porta verso
continuaIl vitigno semillon è uno di quei bianchi che parlano piano e restano in mente. Se lo associ solo ai
continuaC’e un bianco europeo che riesce a essere teso, profondo e, nei casi migliori, persino memorabile. Il vitigno furmint appartiene
continuaNon tutti i rossi cercano volume. Il vitigno blaufrankisch conquista in un altro modo, con freschezza, tensione e un frutto
continuaNon tutti i bianchi si fanno notare al primo sorso. Il vitigno Godello spesso entra piano, poi resta in testa
continuaTra i bianchi campani, coda di volpe ha un pregio raro: non cerca di stupire con profumi gridati, ma convince
continuaCi sono vitigni che colpiscono subito, poi svaniscono. Il touriga nacional fa il contrario, entra con decisione e resta in
continuaCi sono rossi che piacciono subito, altri che chiedono tempo. Il vitigno xinomavro appartiene alla seconda famiglia, e proprio per
continuaC’e un’uva che a Bordeaux ha sempre parlato a bassa voce, ma nel bicchiere sa farsi sentire. Il vitigno petit
continuaCome fa un bianco nato tra vento e lava a restare cosi teso nel bicchiere? Il vitigno Assyrtiko risponde con
continuaCi sono rossi che cercano consenso subito. Il vitigno raboso fa il contrario, stringe il sorso, alza l’acidità e ti
continuaCi sono rossi che cercano di piacere subito. Il vitigno tannat fa quasi il contrario: entra deciso, lascia una presa
continuaPochi rossi hanno fatto un viaggio così netto come il vitigno Malbec. Nasce in Francia, ma molti lo immaginano subito
continuaNon tutti i bianchi sanno di mare anche quando non sei in riva all’oceano. Il vitigno albariño ci riesce spesso,
continuaNon tutti i bianchi del Sud puntano su profumi intensi e corpo pieno. Il bombino bianco segue una strada diversa,
continuaCapire il vitigno Grenache non è sempre semplice, perché cambia nome, volto e stile da un paese all’altro. Eppure basta
continuaNon tutti i rossi hanno bisogno di peso e concentrazione per farsi ricordare. Il vitigno Schiava lo dimostra con un
continuaCi sono uve che si riconoscono al primo sorso, e il Tempranillo è una di queste. Se ami i rossi
continuaTi è mai capitato di assaggiare un rosso leggero, succoso, pieno di ciliegia e viola? Spesso dietro quel sorso c’è
continuaC’è un rosso che ha cambiato continente senza perdere carattere. Il vitigno carmenere, spesso scritto Carménère, nasce a Bordeaux ma
continuaC’è un bianco piemontese che sa essere teso come una corda e fine come un ricamo. Il vitigno erbaluce colpisce
continuaNon tutti i bianchi siciliani cercano profumi forti. Il vitigno insolia ha un’altra idea di eleganza, meno volume, più luce,
continuaL’Amarone può far sembrare piccoli molti piatti. È un vino ampio, caldo, profondo, e proprio per questo l’abbinamento amarone non
continuaTi è mai capitato di guardare un rosso chiaro e pensare che nel calice ci sia poco da raccontare? Con
continuaCom’è possibile che un solo vitigno dia un bianco secco tagliente, uno spumante fine e un dolce profondo? Il vitigno
continuaNon tutti i rossi di carattere puntano sulla forza. Il cabernet franc convince anche con slancio, profumi nitidi e una
continuaUn grande bianco non ha bisogno di alzare la voce. Il vitigno cortese lo dimostra da secoli, con uno stile
continuaNon tutti i bianchi profumati restano impressi. Il vitigno Müller Thurgau ci riesce quando nasce in luoghi freschi, ventilati e
continuaIl Barolo non perdona gli abbinamenti timidi. Se il piatto è troppo leggero, il vino copre tutto e lascia solo
continua